29 marzo 2020

Ordinanza del 29 marzo 2020 - Buoni spesa per i Comuni

 

Ho riunito, oggi pomeriggio, la Giunta in videoconferenza per iniziare a lavorare su quanto annunciato dal Governo ieri sera.
- la prima misura, quella dei 4,3 miliardi, è un anticipo di cassa che il Governo fa ai comuni: si tratta di risorse che già erano previste e che ci vengono anticipate per poter mandare avanti i servizi essenziali (tipo la raccolta dei rifiuti) in questo periodo dove anche i Comuni non hanno altre entrate;
- i 400 milioni invece sono risorse in più che i comuni erogheranno ai cittadini bisognosi per l'acquisto di beni di prima necessità tramite dei buoni spesa: ancora non sappiamo quante risorse sono state assegnate al nostro comune ma l'idea è di distribuirle tenendo conto del reddito e della situazione attuale, che ha visto molte famiglie rimanere senza entrate mensili.
Troverete tutte le informazioni sul questa pagina e sulle nostre pagine Facebook nei prossimi giorni.
Il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno.

PS Devo dirvi che oggi non ci siamo comportati benissimo: abbiamo avuto segnalazioni di persone che passeggiavano in gruppo lontano da casa.
Lo ripeto per l'ennesima volta: si esce soltanto per necessità, limitando gli spostamenti e cambiando le proprie abitudini. I numeri li sentite tutti ogni giorno, quindi cosa c'è da fare lo sapete: stare in casa.
#iorestoacasa

Alessio Mugnaini

 

26 marzo 2020 

ore 17.00

 

ULTIMO MODULO DI AUTODICHIARAZIONE

 

ore 13.00

Una bella sorpresa oggi!
Abbiamo ricevuto una donazione di 1000 mascherine chirurgiche dalla Chiesa Evangelica di Prato e dalla Comunità Cinese dell’Empolese.
500 sono già state consegnate alla nostra Casa di Riposo per le loro necessità e le altre 500 verranno messe a disposizione di volontari, aziende del territorio e cittadini.

 

ore 10.00

Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020

A seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, si sono convenute alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.

Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

Vedi qui il testo del decreto - Modifiche al DPCM 22 marzo 2020

Fonte Ministero dello sviluppo economico

 

24 marzo 2020 - ore 10.00

#CORONAVIRUS #COVID19 #PREVENZIONE
Aggiornamento importante sugli spostamenti

In questi giorni mi avete fatto molte domande sulla possibilità di fare spesa in altro Comune.

Dopo un confronto con le autorità competenti, possiamo comunicarvi che:


🔴 per andare a fare la spesa si può sfruttare l'esercizio commerciale più vicino anche se è in un Comune diverso. Questa è una notizia importante per molte delle nostre frazioni.
Il criterio è: vado a fare la spesa nel negozio/supermercato più vicino.


🔴 chi lavora in un Comune diverso da quello di residenza può fare la spesa nel Comune in cui lavora, quando si trova lì.

Si tratta di norme di buon senso per limitare gli spostamenti ed evitare assembramenti nei negozi che vendono generi alimentari.
Vi prego di condividere con quante più persone possibili queste importanti informazioni.
#iorestoacasa

 

22 marzo 2020 - ore 20

#CORONAVIRUS #COVID19 #PREVENZIONE

È uscito il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.


 Nello specifico dal 23 marzo al 3 aprile:


🔴 DIVIETO di spostarsi in un Comune diverso rispetto a quello in cui attualmente ci si trova, ad eccezione di coloro che si muovono per lavoro, salute, comprovate urgenze. Ad oggi quindi se vi trovate a Montespertoli, non potete uscire per fare la spesa fuori dal nostro territorio.
🔴 SOSPESE tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1. Le attività produttive che sarebbero sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
🔴 le imprese le cui attività sono sospese completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza;
🔴 le attività professionali non sono sospese;
🔴 per le attività commerciali resta fermo quanto già disposto in precedenza;
🔴 sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari.

     

17 marzo 2020 - ore 15.00

Nuovo modello di autocertificazione per spostamenti scaricabile qui

 

12 marzo - ore 16.30


Consigli su come muoversi:
le Forze dell’Ordine danno un chiarimento sulle autocertificazioni e spiegano perchè sono già partite le prime denunce.

Con l’autocertificazione compilata non è possibile andare andare dove si vuole.
🏠 Bisogna stare a casa!
Ci si può spostare solo per:
- lavoro 👩‍💻
- necessità 🥩💊
- salute 🏥

Al momento del controllo vi sarà fatto dichiarare e firmare perchè vi state spostando.
Fatto questo la pattuglia 🚔 verifica (es. chiamando in azienda🏢, chiamando il vostro medico👨🏻‍⚕, etc… in base a quello che dichiarate).
Se si scopre che quello che avete dichiarato non è vero ci saranno due denunce 🔴: una per la violazione dell’ordinanza di salute pubblica coronavirus (art. 650 C.P.) e l’altra per dichiarazioni mendaci (art. 495 C.P.).

Questa precisazione è dovuta al fatto che molti pensano che non ci sono controlli o che basta l’autorizzazione, non è così.

Fare la spesa solo nel proprio Comune e per articoli di prima necessità! Fare la spesa, non fare shopping!
Una persona per famiglia 1⃣.
Se siete in 3 in macchina e state andando a fare la spesa, denuncia 🔴.
Max numero di persone in macchina 2, il guidatore e 1 passeggero posteriore.

“Anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione” 📄.
Lo ha affermato il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, in conferenza stampa sull’emergenza coronavirus.

CONSEGUENZE:
art.650 codice penale (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a € 206,00);
art.495 codice penale (reclusione da 1 a 6 anni)

 

12 marzo 2020 - 10.00

 

#CORONAVIRUS #COVID19 #PREVENZIONE

 

Riportiamo di seguito i contenuti e le misure del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri valido fino al 25 marzo.

 

ATTIVITÀ COMMERCIALI
Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle seguenti attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività (quindi tutte le attività commerciali al dettaglio che non sono in questo elenco devono chiudere):
 Ipermercati
 Supermercati
 Discount di alimentari
 Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
 Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
 Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
 Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
 Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
 Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
 Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
 Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
 Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
 Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
 Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
 Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
 Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
 Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
 Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
 Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

 Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

 Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

 Sono sospese tutte le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

 Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

 Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse dalle seguenti (che sono dunque consentite):
 Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
 Attività delle lavanderie industriali
 Altre lavanderie, tintorie
 Servizi di pompe funebri e attività connesse

 ALTRI SERVIZI

 Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

 ATTIVITÀ PRODUTTIVE E PROFESSIONALI

 In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
 per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.

 

10 marzo 2020 - 19.45

UFFICI COMUNALI CHIUSI AL PUBBLICO FINO AL 3 APRILE


10 marz0 2020 - 19.45

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020, su tutto il territorio italiano si applicano disposizioni volte al contenimento della diffusione del coronavirus (a cui si aggiungono inviti e raccomandazioni del Sindaco di Montespertoli).

 

In particolare:

È necessario evitare ogni tipo di spostamento e rimanere a casa.

 

In particolare, è ammesso lo spostamento (compilando AUTOCERTIFICAZIONE SCARICABILE QUI) per:
- esigenze lavorative
- situazioni di necessità in cui lo spostamento è finalizzato a tutelare un diritto primario
- motivi di salute
- rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza

 

- Rimanere a casa in presenza di febbre (> 37,5 °C) e sintomi respiratori

 

- Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione per i soggetti in quarantena o risultati positivi al virus

 

- Sospensione delle attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado, sospensione dei servizi per l'infanzia fino al 3 aprile

 

- Sospesi eventi e iniziative, riunioni in luogo pubblico o privato

 

- Divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico

 

- Sospensione delle attività nei musei e in biblioteca

 

- Sospensione cerimonie civili e religiose (funerali inclusi)

 

- Sospesi allenamenti e gare sportive

 

- Attività di ristoranti e bar consentite dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire il rispetto della distanza di sicurezza di un metro tra una persona e un’altra. In caso di violazione, le attività saranno sospese e sanzionate ex art. 650 del Codice Penale.

 

- Altre attività commerciali consentite a condizione che il gestore garantisca l’accesso ai luoghi con modalità contingentate, evitando assembramenti di persone, facendo rispettare le distanze di sicurezza di un metro. In caso di violazione, le attività saranno sospese.


- I Sindaci dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese - Valdelsa si appellano agli esercizi commerciali che non siano punti vendita di generi alimentari e di medicinali, chiedendo di chiudere la propria attività in via precauzionale per evitare la diffusione del contagio.

 

- Sospensione dei mercati settimanali

 

PER LE DISPOSIZIONI PRECEDENTI CLICCA QUI

Trovate qui il DCPM firmato dell'8 marzo 2020

DOMANDE FREQUENTI SULLE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO

 

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