Visite: 305

 

Dal 2012 l'associazione Prima Materia (www.primamateria.it) porta avanti il progetto di cooperazione internazionale “Music and Resilience” (www.musicandresilience.wordpress.com) con il patrocinio del Comune di Montespertoli e con un largo partenariato di enti pubblici e privati, sponsor, donatori e collaboratori internazionali.

 

Il progetto, che nel 2013 si è aggiudicato il premio “Musical Rights Award” dal Consiglio Internazionale della Musica (partner UNESCO), sviluppa le risorse musicali psico-sociali come fattore di protezione per le giovani generazioni di rifugiati palestinesi e siriani del Libano, lavorando principalmente con il partner locale “Beit Atfal Assumoud” (La Casa dei Bambini Resilienti), ONG che sostiene la comunità palestinese in Libano dal 1976.

 

Una delegazione di 18 operatori, volontari e studenti da Prima Materia è rientrata a fine luglio 2019 da una missione di tre settimane in Libano, durante la quale ha potuto seguire gli sviluppi dei diversi rami del progetto:
1. Musicoterapia (cure cliniche)
2. Musica psico-sociale (prevenzione)
3. Kindergarten music (educazione)
4. Community music (cultura)


Le attività si sono svolte all'interno delle strutture messe a disposizione del partner locale in 4 diversi campi profughi, collocati in altrettante zone del paese: Beirut, Sidone (sud del Libano), Tripoli (nord) e Baalbeck (est, valle di Bekaa).
Tra i beneficiari dell'ultima missione ci sono circa 80 studenti tra 7 e 22 anni coinvolti nelle attività di Community Music a Tripoli e Sidone; tra questi vi sono 14 studenti più avanzati che stanno seguendo una formazione come insegnanti di musica in una prospettiva di sostenibilità per il progetto.

Allo stesso tempo 24 insegnanti di Kindergarten stanno ricevendo una formazione specifica nell'utilizzo della musica come strumento di azione psico-sociale, mentre 60 bambini a Baalbeck sono coinvolti direttamente nelle attività degli operatori italiani e locali.


Tra i risultati conseguiti nell'anno in corso vi è anche il diploma di due psicologi, uno palestinese ed una libanese, che hanno concluso il corso quadriennale di musicoterapia ad Assisi come parte del percorso di sviluppo delle risorse locali del partner in Libano.

torna all'inizio del contenuto